Indirizzi per le esenzioni previste dalla Direttiva Quadro Acque e proposta di normativa del piano di gestione del rischio di alluvioni

La Conferenza Operativa delibera la costituzione di due gruppi di lavoro

Venezia, 21 luglio 2021

 

Si è tenuta martedì 20 luglio la conferenza operativa, presieduta dal Segretario Generale Marina Colaizzi, per l’aggiornamento delle attività in corso relative alla pianificazione distrettuale della gestione delle acque e del rischio di alluvioni.  

La comunicazione dello stato dell’arte dei due progetti di piano, in fase di affinamento, consolidamento sia del quadro conoscitivo che propositivo e recepimento di osservazioni, curata dai dirigenti di settore, è stata seguita dalla decisione di costituire due gruppi di lavoro distrettuali, temporanei e con cronoprogramma da attuare entro pochi mesi.

Un primo gruppo, con i rappresentanti indicati dalle amministrazioni e di prossima nomina, lavorerà per il piano di gestione delle acque (PGA). Il GdL lavorerà all’individuazione di indirizzi funzionali alla predisposizione delle esenzioni previste dall’art. 4 (in particolare del comma 7 sulle esenzioni indotte da nuove modifiche delle caratteristiche fisiche dei corpi idrici ovvero da nuove attività sostenibili di sviluppo umano) della Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE, in attesa dell’emanazione delle linee guida nazionali. Un lavoro che dovrà pertanto dare ragione e motivazione delle esenzioni, tenuto conto che nessuna proroga agli obbiettivi di raggiungimento dello stato di qualità buono per le acque sarà più possibile con questo II ciclo di aggiornamento, se non per condizioni naturali che non consentono di conseguire gli obiettivi entro tale periodo.

Il secondo gruppo di lavoro concentrerà l’attività sulla proposta di norme di attuazione del piano di gestione del rischio alluvioni (PGRA). Si affiancheranno professionalità tecniche e giuridiche indicate dalle amministrazioni per operare nei prossimi mesi sulla elaborazione di una proposta definitiva di norme di attuazione allo scopo di aggiornare ed integrare quelle dei Piani di Assetto idrogeologico, punto di partenza, in relazione ai nuovi quadri conoscitivi del PGRA.


 

   
© Distretto delle Alpi Orientali