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Nominato dal Presidente del Consiglio dei Ministri il Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali

Venezia, 24 giugno 2021

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi ha nominato, su indicazione del Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, il nuovo Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali, Marina Colaizzi (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 maggio 2021, registrazione della Corte dei Conti in data 10 giugno 2021 al n. 1522).

La nomina era attesa da tempo e rappresenta un passo significativo nella prosecuzione della governance distrettuale. Al nuovo Segretario Generale è affidata la pianificazione di bacino per il ciclo di gestione 2021/2027 e il compito di affrontare le problematiche di dissesto idrogeologico e tutela della risorsa idrica oltreché delle importanti criticità relative a un territorio che si estende dall’Adige all’Isonzo, accentuate dal cambiamento climatico in atto.

Inizia la sua carriera nella P.A. nel 1992 presso la Direzione Generale Difesa del Suolo dell’ex Ministero LL.PP. Dal 2001 opera presso il MATTM, ora MTE, supportando il Comitato Nazionale per la Vigilanza sull’uso delle Risorse idriche fino al trasferimento delle funzioni di regolazione all’AEEGSI (ora ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e occupandosi successivamente della risoluzione di problematiche economico amministrative connesse alla gestione e tutela delle risorse idriche. Ha rivestito il ruolo di coordinatore della Divisione II (Tutela quali-quantitativa delle risorse idriche e distretti idrografici) della Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque del Ministero della Transizione Ecologica. Di recente, sebbene per un breve periodo, ha rivestito il ruolo di Vicario del Gabinetto dell’Assessore all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità Alberto Pierobon, presso la Regione Siciliana.

È il secondo Segretario Generale del nuovo ente pubblico non economico nato nel 2018 dopo la soppressione delle Autorità di bacino nazionali, interregionali e regionali. Subentra a Francesco Baruffi, Segretario Generale da luglio 2017 a dicembre 2020 che ha guidato la fase di transizione e assetto organizzativo del nuovo ente.

Il Segretario Generale ha la rappresentanza legale dell'Autorità ed è responsabile dell'attuazione delle direttive impartite dal Ministero vigilante, cioè il Ministero per la Transizione Ecologica.

Cosa la aspetta nell’immediato. La dott.ssa Colaizzi è abituata ad operare sul campo confrontandosi da tempo con problematiche idrologiche e ambientali. Nel suo nuovo ruolo, dichiara: “Partendo dagli strumenti di pianificazione, come il Piano di gestione delle acque e il Piano di gestione del rischio di alluvioni elaborati ai sensi delle direttive europee 2000/60/CE e 2007/60/CE, i cui progetti sono stati approvati in Conferenza Istituzionale Permanente il 29 dicembre 2020, è mia intenzione valorizzare sin da subito l’attività posta in essere dalle strutture tecniche dell’Autorità di bacino per la pianificazione distrettuale. L’Autorità di bacino coordinerà e favorirà l’accesso ai finanziamenti resi disponibili dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il PNRR. In tal senso, la mia attenzione sarà volta a dare impulso alla realizzazione dei progetti nell’ambito delle linee strategiche di azione, che rappresentano le aree strutturali su cui saranno incentrati i vari interventi e le dotazioni finanziarie. È la tutela e valorizzazione del territorio e della risorsa idrica la macro-area di intervento della Missione centrale del PNRR, cioè rivoluzione verde e transizione ecologica. Significa ridurre le perdite nelle reti idriche, migliorare l’approvvigionamento idrico e implementare fognature e depurazione, ma anche intervenire per una migliore gestione del rischio alluvioni e una riduzione del rischio idrogeologico. E ancora – aggiunge il Segretario Generale –­ nel rispetto delle previsioni della pianificazione del distretto idrografico, ritengo strategico favorire il dialogo con i soggetti istituzionali e gli operatori del territorio portatori d’interessi. In tema di digitalizzazione, porrò il focus sulle azioni che consentano di attuare i programmi di ammodernamento tecnologico e di innovazione dell’informazione, in armonia e complementarietà con il PNRR.

Infine, il raggiungimento degli obiettivi ambientali e di sicurezza del territorio: questo è ancora, nella linea tracciata dalle due direttive europee, il traguardo da centrare affrontando, ritengo, le situazioni di rischio più significative".

 

Segretario Generale

 

 

   
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