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Aree protette (ai sensi della Direttiva Quadro Acque)

Le aree del distretto idrografico alle quali è stata attribuita una particolare protezione, in funzione di una specifica norma comunitaria, allo scopo di proteggere i corpi idrici superficiali e sotterranei in esse contenuti o di conservare gli habitat e le specie presenti, che dipendono direttamente dall'ambiente acquatico. Le tipologie di Aree Protette ai sensi della direttiva comunitaria, ripresi dal D.Lgs. 152/2006, includono: • aree designate per l’estrazione di acqua destinata al consumo umano (ai sensi della Direttiva 98/83/CE, recepita con D.Lgs 31/2001 e dell’art. 7 della DQA, recepita con l’art. 82 del D.Lgs.152/2006); • corpi idrici destinati agli usi ricreativi, inclusi quelli destinati alla balneazione (ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs.152/2006 e della Direttiva 2006/7/CE, recepita dal D.Lgs. 116/2008); • zone vulnerabili ai nitrati di origine agro-zootecnica designate ai sensi della Direttiva 91/676 (recepita dagli art. del D.Lgs 152/2006 e dal D.M. del 7 aprile 2006); • aree sensibili designate ai sensi della Direttiva 91/271/CEE (recepita mediante il D.Lgs. 152/2006). • aree designate per la protezione degli habitat e delle specie, nelle quali mantenere o migliorare lo stato delle acque è importante per la loro protezione, compresi i siti della rete Natura 2000 istituiti a norma della Direttiva 92/43/CEE (recepita con DPR 357/97 e s.m.i.) e della Direttiva 2009/147/CE (recepita con L 157/92 e s.m.i.). La normativa nazionale (artt. 84, 85, 87 e 89 del D.Lgs. 152/06) prevede inoltre l’individuazione di acque a specifica destinazione che in taluni casi possono coincidere con le aree designate per la protezione di specie acquatiche significative dal punto di vista economico richiamate in precedenza. Si tratta delle acque dolci idonee alla vita dei pesci e delle acque destinate alla vita dei molluschi. Tali acque a specifica destinazione, (che traggono la loro origine da quanto previsto dalle direttive 2006/44/CE e 2006/113/CE, tuttora abrogate) sono da considerarsi Aree Protette ai sensi della DQA.

   
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