Galleria fotografica  

01 02 03 04 DSC00187 bella rotta (1024x768) 05 DSC00039 rotta Alpone bella (1024x768) 06 Rotta_Megliadino_saletto (1024x683) 07 DSCF5163 tasso bella (1024x768) 08 IMG_4699 bella (1024x768) 09 Rotte a monte di Caldogno (1024x683) 10 DSC00002 bella (1024x768) (2) 11 DSC00016  Tramigna  bella (1024x768) (2) 13 IMG_4713 bella (1024x768) 12 DSC00169 bella da elicottero (1024x768) 14 IMG_4720 bella (1024x768) 15 DSC00015  Tramigna bella (1024x768) 16 Veggiano1 (1024x683) 17 Vicenza_stadio_Menti (1024x683) (2) 18 IMG_4701 bella (1024x768) 19 Vicenzacittà (1024x683) (2)
   

WeSenseIt progetto sviluppatore di tecnologia all’esercitazione Acheolus della città di Vicenza


Nell'ambito del progetto europeo Achelous - Action of contrast to hidraulic emergency in local urban site, si svolge sabato 10 ottobre a Vicenza e a Montegalda l’esercitazione internazionale di Protezione Civile contro il rischio alluvione. E’ organizzata dalla Protezione Civile del Comune di Vicenza e dei Comuni di Caldogno, Longare, Montegalda e Montegaldella con il contributo dell’Autorità di Bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave e Brenta-Bacchiglione, quale partner del progetto europeo WeSenseIt. L’esercitazione rientra nell'ambito del progetto europeo di protezione civile finalizzato all’individuazione e sperimentazione di nuove soluzioni per prevenire e contrastare i rischi idraulici e idrogeologici. Partecipa all’esercitazione personale dell’Università di Sheffield (capofila del progetto WeSenseIt), di Quinary e Knowledge Now Ltd (partners del progetto WeSenseIt). L’iniziativa coinvolge anche l’Istituto Comprensivo Vicenza 8 “Via Carta”: tre classi terze della scuola secondaria di primo grado saranno coinvolte in una attività didattica e testeranno l’app del progetto di ricerca WeSenseIt insieme ai tecnici dell’Autorità di bacino.

WeSenseIt è un progetto di ricerca finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del 7° Programma Quadro (FP7-ENV-2012 n°308429). L’obbiettivo del progetto consiste nello sviluppare un osservatorio dei cittadini sulle acque: i cittadini assumono un nuovo ruolo nella catena delle informazioni, passando dal tradizionale sistema di comunicazione dall'Autorità alla popolazione ad un modello di comunicazione bidirezionale in cui i cittadini diventano parte attiva nella valutazione e comunicazione delle informazioni. L'applicazione per smartphone sviluppata dall’Autorità di Bacino dei fiumi dell’Alto Adriatico nell'ambito del progetto di ricerca WeSenseIt consente di trasmettere segnalazioni relative a criticità che si manifestano sul territorio (allagamenti, esondazioni, sifonamenti, etc), monitorare la misura del livello dell'acqua in prossimità di punti strategici dislocati sui fiumi e di alcuni ponti a monte dei centri abitati e, infine, inviare segnalazioni di emergenza.

   
© Distretto delle Alpi Orientali