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23 agosto 2014 - Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, con proprio Decreto del 23 aprile 2014 il Piano di gestione dei bacini idrografici del Distretto delle Alpi Orientali. 
 
Il Piano di gestione, adottato dal Comitato istituzionale nel 2010, è lo strumento per il raggiungimento degli obiettivi della Direttiva 2000/60/CE. 
 
Il Piano ha valore di piano territoriale di settore e costituisce lo strumento conoscitivo, normativo e tecnico-operativo mediante il quale sono pianificate e programmate le azioni e le misure finalizzate a perseguire gli scopi e gli obbiettivi ambientali stabiliti dalla Direttiva Europea. La direttiva europea infatti istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque e pone obbiettivi di protezione, miglioramento, ripristino di tutti i corpi idrici superficiali e sotterranei e di riduzione progressiva dell’inquinamento causato da sostanze pericolose. In particolare, il buono stato delle acque superficiali e sotterranee deve essere raggiunto entro il 2015.
 
Nel Piano di Gestione figurano le misure necessarie affinché i corpi idrici raggiungano progressivamente lo stato richiesto. Vi fanno parte le misure di base, requisiti minimi di programma, già contemplate dalla normativa comunitaria in materia di protezione di acque. A complemento di queste misure di base sono previste anche misure supplementari, funzionali al raggiungimento degli obbiettivi prescelti. 
 
Il Piano di gestione è riesaminato e aggiornato ogni 6 anni; a tale scopo, sono in corso le attività di revisione per il secondo ciclo di pianificazione (2015-2021).
 
Consulta i documenti correlati:
 
 
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 193 del 21.8.2014)
   
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